Olio di CBD dalla cannabis light come rimedio per l’acne ormonale

L’olio di CBD dalla cannabis light come rimedio per l’acne ormonale è efficace sia usato topicamente che dall’interno per una lunga serie di proprietà. Vediamole insieme scoprendo in che modo la cannabis light può essere la soluzione a questo tipo di acne infiammatoria.

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La cannabis light come rimedio per l’acne: economica ed efficace

Prima o poi nella vita tutti devono fare i conti con un problema, più o meno esteso, invasivo, doloroso ma comunque sgradevole, legato alla salute della nostra pelle: sto parlando dell’acne. L’acne colpisce uomini e donne a partire dal periodo adolescenziale fino all’età matura. Con fasi e origini diverse, dobbiamo fare i conti con brufoli, punti neri e bianchi, pustole, papule e chi più ne ha più ne metta. Ecco che le costose visite dermatologiche e i prodotti comprati in profumeria o in farmacia, prosciugano il portafoglio senza dare risultati ottimali. Vediamo perché assumere olio di CBD dall’interno e trattare topicamente con cannabis light l’acne può essere la soluzione che hai sempre cercato per il tuo tipo di acne.

Acne infiammatoria e non infiammatoria

Lo sapevi che esistono tanti tipi di acne? Individuare l’origine del tuo tipo di acne è un passaggio fondamentale per capire come intervenire per combatterla. In generale l’acne si può raggruppare in due grandi famiglie, quella infiammatoria e quella non infiammatoria. La seconda, detta anche comedonica, è quella che si manifesta con i punti bianchi e neri. La prima invece raggruppa la maggior parte delle manifestazioni acneiche, tra cui anche l’acne ormonale. Al di là della componente esteticamente sgradevole, l’acne infiammatoria può essere decisamente dolorosa!

Ormoni e acne: la cannabis light può essere una soluzione?

Gli ormoni sono infatti tra le cause più comuni dell’insorgenza di pustole e papule. Non per niente associamo l’acne a quel momento della vita in cui passiamo nella fase della pubertà, periodo in cui gli ormoni sessuali irrompono nell’organismo di quello che fino a poco prima era un bambino o una bambina. In verità gli ormoni giocano brutti scherzi anche molto più tardi! Per esempio, intorno ai 30 anni i brufoli sulla schiena sono frequentissimi, e moltissime donne manifestano una pelle acneica in viso superati i 40, a causa del crollo degli estorgeni. Ma davvero la cannabis light è un rimedio per l’acne ormonale? In che modo riesce a interagire con il nostro sistema endocrino e con la salute della nostra pelle? Vediamolo insieme.

Cosa succede alla pelle colpita da acne ormonale

Il CBD contenuto nella cannabis light è un rimedio contro l’acne ormonale per svariate ragioni. Innanzitutto cerchiamo di capire più nello specifico cosa succede alla nostra pelle quando manifesta i sintomi dell’acne ormonale. Estrogeni e testosterone, che raggiungono livelli alti durante l’adolescenza, inducono i sebociti a produrre una quantità eccessiva di sebo. Il sebo occlude i pori e crea un ambiente favorevole alla proliferazione dei batteri, a cui le nostre difese immunitarie rispondono con un attacco di globuli bianchi. Ecco l’infiammazione, il fastidio, il prurito ed il pus dell’acne.

Proprietà del CBD e cannabis light come rimedio contro l’acne ormonale

Vediamo per punti come il CBD agisce contro l’acne ormonale e perché la cannabis light costituisce una soluzione possibile.

  • Il CBD contenuto nella cannabis light ha la capacità di portare le ghiandole sebacee a limitare la produzione di sebo.
  • • Il CBD è un antisettico naturale e il suo ruolo nel combattere i batteri che causano l’infiammazione, e prevenirne la concentrazione, è l’ennesima ragione per cui la cannabis light è un rimedio naturale contro l’acne ormonale.
  • Il CBD è antinfiammatorio a 360°. Non agisce infatti solo a livello del derma, ma su tutto il nostro corpo. È semplice capire perché se siamo soggetti ad acne infiammatoria ormonale, i foruncoli, le papule, eccetera siano spesso origine di gonfiore, rossore, fastidio e dolore. La cannabis light è una soluzione contro l’infiammazione perché inibisce l’attività delle chitocine infiammatorie, proteine coinvolte nell’innesco della risposta immunitaria e infiammatoria.
  • Il CBD, impedendo l’attività dell’enzima FAAH, permette una maggior livello di anandamide, endocannabinoide responsabile tra l’altro della percezione del dolore, oltre che dell’infiammazione. Questo processo influisce in generale sul benessere di tutto l’organismo, dipendente da un funzionamento equilibrato del nostro sistema endocannabinoide (si parla infatti di funzione omeostatica del sistema endocannabinoide).
  • Il CBD riequilibra anche il livello dei lipidi nella pelle, mantenendola così in salute sia in caso di problematiche legate all’acne ma con giovamento anche delle pelli secche.
  • Nel caso specifico, l’acne ormonale trattata con la cannabis light offre ottimi risultati per le proprietà del CBD sul sistema endocrino e sulla gestione dello stress. È noto come lo stress sia spesso responsabile di squilibri ormonali. La cannabis light è un rilassante e sedativo naturale che permette un corretto funzionamento del sistema endocrino e quindi una normale produzione sebacea prevenendo l’acne ormonale.

Uso topico dell’olio di CBD per il trattamento dell’acne ormonale

Qual è il miglior modo di trattare l’acne ormonale con la cannabis light? Sicuramente agire su due fronti, ovvero con un’applicazione topica e come integratore per via orale. Applicando olio di CBD insieme ad un vettore che ne permetta l’assorbimento appropriato da parte della pelle, permetti a questo fitocannabinoide di agire localmente sulle ghiandole sebacee e di ridurre la produzione di sebo, sfiammare e limitare l’aggressione batterica. Ricordiamoci che anche la pelle è dotata di recettori del sistema endocannabinoide e quindi i benefici del CBD per l’acne ormonale non avranno bisogno di essere metabolizzati dal nostro sistema digerente, entrando direttamente in circolo dalla pelle.

Cannabis light e acne ormonale: preparare la pelle e accorgimenti

Chiaramente è molto importante detergere la pelle a dovere prima dell’applicazione, con prodotti specifici e che non portino a un peggioramento della situazione. La cannabis light solitamente non comporta effetti collaterali o allergie ma per scrupolo, prima di utilizzare topicamente l’olio in dosi massicce, provalo su una piccola porzione di pelle e lascialo agire 24 ore per verificare che non si presentino arrossamenti o altre reazioni indesiderate.

L’uso interno del CBD per il trattamento dell’acne ormonale

La cannabis light è un rimedio ancora più efficace per l’acne ormonale se assunta per via orale, tramite olio edibile di CBD. Il suo effetto omeostatico e stabilizzante agisce così su tutto l’organismo, con un’azione ansiolitica e antinfiammatoria. I benefici li abbiamo elencati sopra, non vi resta che testare voi stessi se la cannabis light è un rimedio contro l’acne ormonale, previo colloquio con un professionista che saprà indicarvi i metodi e le quantità di somministrazione più adatti al vostro caso.

By | 2018-07-29T09:20:01+00:00 luglio 25th, 2018|Uncategorized|0 Commenti

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