I benefici della Cannabis Light nella corsa e per il corridore

Quando si inizia a correre non si smette più. Perché? La colpa è tutta del runner’s high, ovvero una sensazione di euforia e onnipotenza del corridore. In tutto questo effetto “gasante” c’entrano anche i cannabinoidi, contenuti nella nostra amata Cannabis Light. Integrare la tua dieta con questo prodotto aiuta a correre più rilassato, godendo delle sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie. Niente paura, la Cannabis Light non è una sostanza dopante! Lo dice la WADA.

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La fissa della corsa

Se non siete corridori voi stessi, sicuramente conoscerete qualcuno in fissa con la corsa. Chi pratica questa attività sembra instaurare una sorta di dipendenza, in maniera più accentuata rispetto ad altri sport. Il momento di andare a correre è sacro e pochi eventi possono dissuadere i runner dal rispettare la propria tabella di marcia. Questo fatto non è solo una questione di passione ma deriva da quello che succede nel nostro cervello e nel nostro corpo, responsabile di quello che è definito il runner’s high o sballo del corridore.

Cos’è il runner’s high: corsa,  cannabinoidi e Cannabis Light

Il runner’s high è una sensazione di euforia, leggerezza che ci fa affrontare la corsa con la mente vuota e con un alto margine di sopportazione e resistenza alla fatica. Da che cosa è provocato lo sballo del corridore? Il ruolo delle endorfine che vengono rilasciate durante lo sforzo fisico è ormai noto da tempo ma diamo un’occhiata più nel dettaglio a quello che succede nel nostro cervello e vediamo cosa c’entra il runner’s high con i cannabinoidi. Cominciamo a capire come mai molti corridori utilizzano prodotti a base di cannabis light.

Il sistema endocannabinoide è il responsabile dello sballo del corridore

L’anandamide è un mediatore lipidico che, come suggerisce l’origine del suo nome (ananda in sanscrito è la beatitudine), è considerata la molecola della felicità. Il nostro cervello produce anandamide, un cannabinoide che si lega ai recettori C1. Quando questo avviene il dolore e la fatica si alleviamo e percepiamo uno stato di generale benessere. I livelli di anandamide aumentano durante la corsa, dandoci questa sensazione di beautitudine che sembrerebbe assurda durante un’attività così impegnativa!

I prodotti a base di cannabis light supportano il tuo sistema endocannabinoide

Indovinate un po’ quando percepiamo la medesima sensazione di benessere? Esatto, quando il nostro organismo riceve fitocannabinoidi come la cannabis light. Ad uno sguardo superficiale, sembrerebbe che un corridore che integra la propria dieta con prodotti a base di cannabis light sia un controsenso ma alla luce di queste scoperte non è evidentemente così. Vediamone le ragioni…

Lo studio sui ratti: anandamide e beta-endorfine

Un’equipe di medici tedeschi ha pubblicato uno studio in cui viene dimostrata proprio questa connessione tra il sistema cannabinoide e il runner’s high e che spiega come nei ratti sottoposti a un periodo prolungato di corsa, vengano prodotti anandamide e beta-endorfine. Le beta endorfine, che hanno un effetto simile agli oppiacei, non hanno però la capacità di passare la corteccia cerebrale a differenza dei cannabinoidi come l’anandamide, che giocano quindi un ruolo chiave nella sensazione di euforia tipica dello sballo del corridore. La cannabis light concorre anche a numerosi altri aspetti positivi a beneficio dell’intero organismo. Diamo un’occhiata.

Altre proprietà della cannabis light utili al corridore

  • Il cannabinoide che si lega ai recettori C1 è il THC, non il CBD contenuto nei prodotti, totalmente legali e non psicoattivi, a base di cannabis light. Il cannabidiolo o CBD si comporta diversamente perché il suo ruolo è quello di inibire il FAAH cioè quell’enzima che, attraverso un processo di idrolisi, disattiva l’anandamide. Quindi in sostanza l’assunzione di CBD permette una maggior concentrazione di anandamide, di cui abbiamo già descritto le caratteristiche.
  • La cannabis light può essere utilizzata come integratore del sistema endocannabinoide per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Questa volta entra in gioco l’interazione tra CBD e TRPV-1, un recettore vanilloide responsabile della trasmissione del dolore e della temperatura corporea a cui si lega il cannabidiolo.
  • Per ultimo ma non da ultimo la serotonina che si lega al CBD producendo una sensazione di buonumore e allontanando ansia e depressione.

La cannabis light è una sostanza dopante?

Se sei un agonista, ti starai sicuramente chiedendo se la cannabis light è considerata una sostanza dopante oppure no. La WADA, World Anti-Doping Agency, ha escluso la cannabis light dalle sue liste, quindi non c’è problema se decidi di integrare la tua dieta da atleta con cannabis light o prodotti a base di CBD, utili per supportare il sistema endocannabinoide e farti correre ancora più leggero e spensierato!

By | 2018-05-31T08:36:36+00:00 Maggio 31st, 2018|Uncategorized|0 Commenti

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